
sveglia presto, colazione fuori e a piedi da San Babila all’ufficio passando per il Duomo: è stata una bella mattinata fresca e tersa, con poche persone in giro.
non avevo la macchina fotografica, peccato.

proprio oggi pensavo che da tempo non si sentiva un tuono da queste parti.
sono stata più che smentita dalla pioggia, subito dopo da un bel sole splendente tra le nuvole che scappavano via e poi da un temporale con grandine e pioggia battente.
marzo è tornato ad essere pazzerello.
a me piace quando piove: il verde è più brillante.
cerco tra le foto scattate al lago in questi ultimi anni e ne trovo pochissime che mi piacciano davvero.
per una motivazione o per l’altra non riesco mai a cogliere le cose belle di Arona, e dire che ci sono cresciuta.. o forse è proprio per questo motivo che non ci riesco?
diventare turista nella cittadina in cui sono cresciuta, ecco cosa devo fare.
L’ho comprato e per anni l’ho guardato con timore, l’ho spesso sfogliato quasi distrattamente pensando “devo iniziare”.
Poi all’improvviso, all’inizio di quest’anno, mi sono decisa e ho comprato l’occorrente. Saltato il primo capitolo (che avevo già letto), sono andata al sodo: un autoritratto, un ritratto a memoria e la mia mano.
Sto parlando del libro “Disegnare con la parte destra del cervello” di Betty Edwards e quelli elencati sopra sono i primissimi compiti richiesti: anche se non sembra sono molto impegnativi, soprattutto per chi come me non è abituato a disegnare, e servono a misurare le capacità artistiche per poi fare il confronto con quanto imparato alla fine del corso.
Il libro illustra una serie di esercizi che aiutano a sbloccare la parte del nostro cervello che ci fa mettere su carta esattamente quello che i nostri occhi vedono - o immaginano - senza chiamare in causa i simboli e gli schemi che ci portiamo dietro dall’infanzia.
Di fatto non ho mai superato la fase in cui quello che disegno non mi soddisfa minimamente e non ho mai avuto gli input corretti per migliorare e continuare: di fatto uso costantemente Photoshop ma ho poche e deboli basi nel disegno “analogico”.
Ne ho sempre sofferto e di certo in qualche modo anche il mio lavoro ne ha risentito, così ora che ne ho la possibilità ricomincio da quello che non ho mai imparato bene.
Never stop learning.
Anni fa mi sono iscritta al JPG Magazine per vedere belle foto, trovare ispirazione, imparare dagli altri.
La settimana scorsa ho sottoscritto l’abbonamento per 2 anni alla loro rivista mensile: costa soltanto 21$, è scaricabile in versione PDF e in più sono a disposizione tutte le edizioni precedenti.
Ogni mese vengono scelti alcuni temi e le persone possono sottoscrivere le proprie foto per farle votare dagli altri utenti: quelle più votate saranno infine scelte dal team della rivista, che pubblicherà le migliori.
Una bella idea.
Because the world is round it turns me on
Because the world is round…
Because the wind is high it blows my mind
Because the wind is high…
Love is all, love is new
Love is all, love is you
Because the sky is blue, it makes me cry
Because the sky is blue…
Because, The Beatles
spero solo che questa sera non salti fuori che Sayid è stato “infettato” dallo spiritello di Beetlejuice..